Cucine professionali. Perché affidarsi a un professionista per aprire il tuo locale

State aprendo una nuova attività ristorativa e siete sul punto di scegliere una delle tante cucine professionali sul mercato. Come vi districate? La progettazione e la realizzazione di un nuovo locale comporta sempre costi considerevoli, molti dei quali inevitabili. Per questo sarete indotti a risparmiare laddove avrete la possibilità di spendere meno. E di cucine professionali ce ne sono tante, differenti per offerta, assistenza, disponibilità e, ovviamente, prezzi. Se scegliere le attrezzature di cucina più convenienti sarà allettante, dall’altro potrebbe rivelarsi un passo rovinoso per il vostro business.

A nulla varrà la giusta scelta degli ingredienti, la mano dello chef e l’attenzione nella realizzazione del piatto se non disporrete di una cucina professionale come si deve. Rivolgervi a un consulente esperto che sappia fornirvi i giusti suggerimenti vi aiuterà a investire al meglio il vostro tempo e i vostri soldi. Scopriamo insieme perché.

Cucine professionali: guida e assistenza

Prima di procedere all’acquisto di una delle tante cucine professionali che il mercato offre, è bene avere le idee chiare su alcuni aspetti: l’offerta del menu, flussi previsti, orari del locale, quante persone destinare al comparto cucina…

Non è facile trovare la risposta giusta a tutte queste domande se non si è del mestiere.Diversamente, un professionista ha tutti gli strumenti per individuare e suggerire il giusto mix di attrezzature, dopo aver calcolato spazi d’ingombro, impianti idraulici ed elettrici e studiato e disegnato la soluzione migliore dello spazio distributivo. Non solo, sarà informato sugli ultimi avanzamenti tecnologici disponibili sul mercato, potendo consigliare la scelta di un macchinario più vantaggioso di altri. Brylla, ha potuto inserire nel menu le cotture a brace grazie all’impiego del forno a brace spagnola, il Josper, che offre il grande vantaggio di poter essere impiegato anche senza una cappa dedicata.

 

La tecnologia

 Al di là del fascino e della ventata innovativa che porta, il valore aggiunto della tecnologia al servizio delle cucine professionali è ben più ampio e profondo. Un esempio banale ma che sta veramente cambiando sia gli spazi di cucina sia le dinamiche di servizio e di lavorazione sono i processi di cottura a bassa temperatura (cbt), così come quelli di abbattimento e rinvenimento del prodotto. L’avanzamento tecnologico consente un risparmio di energia, tempo e forza lavoro.Un forno del genere, dotato di un sistema “intelligente” di autogestione, regolazione e cottura, sarà in grado di procedere da solo, senza la supervisione e il controllo umano. In altre parole, un macchinario così autonomo farà guadagnare tempo prezioso in cucina, potendo essere impiegato anche di notte. In conclusione, tutto questo si traduce nella necessità di ripensare le dinamiche e i processi di lavoro, sulla base delle quali verranno ridisegnate anche le cucine e i loro spazi.

Minima spesa, massima resa

Quello delle cucine professionali è un terreno insidioso perché richiede competenze tecniche il più delle volte proprie solo agli addetti del settore.

Risparmiare sui pezzi o sulla marca della cucina vi farebbe tirare un respiro di sollievo in un momento in cui le spese si succedono senza sosta. Attenzione però, perché con il giusto consulente potrete ottimizzare al massimo il rapporto qualità-prezzo. Non solo un professionista saprà consigliarvi la marca e i pezzi più giusti a seconda delle vostre esigenze ma opererà una selezione delle attrezzature, eliminando il superfluo e guidandovi all’acquisto dei pezzi realmente necessari. Non solo, ma interfacciandosi per voi con il fornitore, riuscirà probabilmente a strappare il prezzo migliore, abbattendo i costi grazie ai canali privilegiati che la sua professione gli consente di godere.

Ottimizzare gli spazi

La scelta delle giuste cucine professionali passa attraverso un momento di studio e lavoro fondamentale: la progettazione e la realizzazione del layout distributivo degli spazi di cucina. Può sembrare scontato certo, ma è sempre bene ricordare che dalla disposizione architettonica delle aree di lavoro dipenderà la selezione dei macchinari che andremo a utilizzare per tipo, numero e dimensione. Capire come meglio strutturare lo spazio ci fornirà utili indicazioni sulla tipologia di pezzi da inserire. Sarà sufficiente un macchinario standard o dovremo procedere con una realizzazione su misura? Quanti piani di lavoro avremo previsto? Quanti lavandini? E in quale posizione? Non solo, ma da uno studio attento della distribuzione delle aree di lavoro dipenderà anche la velocità e l’efficienza della brigata di lavoro, fondamentale per garantire un servizio impeccabile durante gli orari di apertura dell’attività.

Cucina a vista. Occhio ai dettagli!

Un ultimo aspetto da non sottovalutare è la posizione della cucina all’interno del locale. Quante volte, varcata la soglia di un ristorante, ci ritroviamo di fronte una cucina che troneggia al centro della sala, protetta da pareti vetrate, volutamente trasparenti per rivelare tutto lo spettacolo della brigata durante il servizio. Eh si, perché la cucina a vista ormai va di moda, piace ai ristoratori e piace ai clienti. È un valore aggiunto che regala al locale un elemento estetico non trascurabile. Ma attenzione, perché tutto deve essere perfetto. Ogni cosa deve essere al suo posto. Pulizia, ordine e disciplina sono da dare per scontatoper non trasformare la chicca del locale in una finestra degli orrori.

Neanche a dirlo, una cucina a vista, oltre che funzionale, dovrà essere anche bella. È quindi bene farsi consigliare da un esperto, perché i costi saranno certamente maggiori.

Insomma, affidarsi a un consulente della ristorazione è decisivo per assicurarsi una cucina funzionale, resistente nel tempo, adatta a un uso massiccio e dotata delle attrezzature idonee. La Laurenzi Consulting aiuta da sempre i propri clienti in questo passaggio, che molti ancora sottovalutano e del quale capiscono l’importanza solo quando si trovano costretti a intervenire nelle proprie cucine con opere di restyling “ante tempore”. Da 14 anni studiamo per ognuno la soluzione più adatta per nobilitare quello che è sicuramente il cuore pulsante e il motore di un locale, curando ogni dettaglio per garantire un risultato eccellente.

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